Acqua e subsidenza: inefficienza, spreco e nessuna volontà a migliorarne l'utilizzo

Scritto da Leonardo Di Sacco il .

1261390198 128 (26)Il 22 di marzo era la giornata mondiale dell'acqua, ma qui a Lucca nessuno se ne è accorto. Alle cronache di questi giorni invece stiamo assistendo ad una vera e propria sequela di idiozie che niente hanno a che vedere, sopratutto dalla parte del Comune di Capannori e Porcari, con la tutele di questa risorsa ma anzi l'azione è tutta incentrata su interessi di immediata esigenza e di risvolto puramente economico.
Cerchiamo di guardare le cose con un riflettore diverso.
Oggi l'elemento più preoccupante circa la domanda / offerta di risorse della Terra è l'acqua fruibile dagli esseri umani e dalla natura in genere.
Basti pensare che il 71% della superficie terrestre sia coperta da acqua, il 97,5 è salata, l'1,5 è sotto forma di ghiaccio e solo l'1% è utilizzabile per le attività umane. L'Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che al di sotto della soglia di 50 litri d'acqua al giorno si può già parlare di sofferenza per mancanza di acqua e che il 40% della razza umana vive in condizioni igieniche impossibili, sopratutto per carenza di acqua. Oltre 1 mialrdo di persone beve acqua "non sicura" e 3,4 milioni di persone ogni anno muoiono (5 mila bambini al giorno) a cuasa di malattie trasmesse dall'acqua. L'emergenza acqua non riguarda solo i paesi in via di sviluppo ma anche l'evoluta Europa.
Questo è quanto afferma il direttore esecutivo dell'Agenzia Europea per l'Ambiente Jacqueline McGlade: {xtypo_quote}Viviamo al di sopra delle nostre possibilità per quanto riguarda l'acqua. La soluzione a breve termine al problema della carenza d'acqua è stata di estrarre quantità sempre maggiori di acqua dalle nostre risorse di superficie e sotterranee. Lo sfruttamento eccessivo non è sostenibile con ripercussioni sulla qualità e sulla quantità dell'acqua rimanente, come pure sugli ecosistemi che da essa dipendono. Dobbiamo diminuire la domanda, ridurre al minimo la quantità di acqua che estraiamo e aumentare l'efficienza del suo uso.{/xtypo_quote}
il 30% dell'acqua che entra nelle condotte idriche si perde per strada e non arriva alle case. Il 40% dell'acqua per irrigazione (corrispondente al 70% medio dei consumi totali) si perde lungo tubazioni. Nell'ultimo secolo, in tutto il bacino del Mediterraneo, Italia compresa, si è verificata una diminuzione delle precipitazioni estive pari a circa il 20%, accompagnata da un aumento delle temperature di 1,5°C.
Ed ora veniamo a noi. Dopo anni che il problema della subsidenza esiste e che il Comune di Lucca si è sempre reso disponibile a dare acqua cercando però nella controparte una collaborazione fattiva per combattere il problema con investimenti e una lotta allo spreco, dai Comuni di Capannori e Porcari niente. Elettrocardiogramma piatto, non un investimento, non una politica volta alla riduzione degli sprechi. Si punta il dito solo per urlare che vogliono più acqua. E' l'ora di farla finita!!! Il Serchio stesso non ne può più. Per vari mesi l'anno da luglio a settembre è sotto il minimo vitale. Se continuiamo ad avere amministrazioni miopi, piene solo di spot elettorali, ambientaliste quando fa comodo, europeiste quando fa comodo, e quando c'è da spendere soldi dei contribuenti si fanno opere da gonfiati (mongolfiere) invece di opere nell'interesse dei cittadini per poi andare a fare la voce grossa in casa altrui. Esemplifico banalmente per rendere l'idea: se do un bicchiere di acqua ad un assetato e mezzo lo tira via davanti ai miei occhi, avrà sempre sete e non finirà mai di chiedermi acqua, ma se il mezzo che non usa lo mette nella bottiglia domani avrà una scorta tutta sua, e sicuramente io penserò che l'acqua che gli ho dato per lui è una cosa preziosa da salvaguardare per il suo interesse futuro.
Siamo a livelli di gestione della cosa pubblica così bassi che erano impensabili per il migliore pessimista. La pochezza, gli interessi, la poca lucidità mentale sono solo alcuni aspetti che appartengono a questa gente che tutto fa fuori che fare l'interesse dei propri cittadini. Piccoli, miopi, che disinformano, per avere ragione anche quando non l'hanno.
Cari miei di idiozie sull'acqua ne ho sentite molte e molte continueremo a sentirne varrà soltanto il detto che quando non ce n'è più, non ce n'è più per nessuno. Ma per tutti quelli che la pensano come me, e per fortuna non siamo in pochi, la misura è colma. L'acqua sarà l'oro dei prossimi secoli, attenzione !!! molta attenzione !!!
Concludo con un citazione di Benedetto XVI da Caritas in Veritate, n° 48 :
{xtypo_quote}La natura è a nostra disposizione non come "un mucchio di rifiuti sparsi a caso", bensì come un dono del Creatore che ne ha disegnato gli ordinamenti intrinseci, affinchè l'uomo ne tragga gli orientamenti doverosi per "custodirla e coltivarla" {/xtypo_quote}